16 giugno 2012

Chachani 2012

LA MONTAGNA
CHACHANI
Paese: Perù
Altezza: 6090m slm
Catena: Ande
PERIODO: 
9-10 giugno 2012
Seconda volta in cima

Sono arrivato in Peru giovedì 7/6 alla sera, stanchissimo dopo 21 ore di viaggio (Milano-Parigi, Parigi-Lima, Lima-Arequipa) e -7 ore di fuso orario. Julver, il mio caro fratello peruviano, mi aspettava in aeroporto, dopo una cena veloce sono caduto in un profondo sonno!
Venerdì 8/6 ho lavorato tutta la giornata e nel tardo pomeriggio ho preparato tutto il materiale per la scalata flash al Chachani 6090 mslm.
Sabato 9/6: alle ore 9 am sono partito in 4 x 4 insieme a 3 canadesi e a Ivan. Questa volta, a differenza del 2008 quando ero stato in cima insieme a Julver, abbiamo attaccato una nuova via sulla parete Nord. Per l'avvicinamento siamo passati tra il Misti e il gruppo di montagne che affiancano il Chachani arrivando in pick-up al passo di 4000 mslm che conduce all'inizio del sentiero/morena che finisce nel campo base della nuova via.
Alle ora 13 abbiamo iniziato il trekking con 25 kg circa di equipaggio sulle spalle (materiale, liquido, cibo e tenda). Alle ora 17 ero steso nella mia tenda pronto per riposarmi.
Domenica 10/6: la sveglia è suonata alla 1 am, mi sono vestito e dopo una bella colazione con formaggio, latte e cioccolato siamo partiti alle 2.10 am. Tutti e 5 siamo partiti insieme a passo costante, fin da subito in salita.
Abbiamo attraversato una morena (facile) e poi siamo saliti sulla falda del Chachani piena di piccoli penitentes.



La parte alta della via era completamente coperta di neve e penitentes, la temperatura era ideale, poco vento. Abbiamo potuto godere dello spettacolo dei colori dell'alba, una bellezza unica!
Alle 7.30 am siamo sbucati nel cratere sommitale coperto di neve, a quota 6.045 mslm e dopo 20 minuti di salita siamo arrivati in CIMA, ora 7.55 am del 10/6/12.
Per me e' stata la seconda volta su questa bella montagna, una cima completamente coperta di neve, bianca, con 60 cm circa di neve (si capiva della altezza della croce interrata), mi e' sembrata molto diversa, più bella.
Dopo 30 min in cima, tra foto ricordo, osservazione a 360°, vista del vulcano Ubinis con la sua attivita quasi permanente..... abbiamo iniziato la discesa. 2 ore 30 min per arrivare al campo base, smontare il tutto e alle 13 eravamo gia sulla pick-up di ritorno ad Arequipa.




E' stata una bellissima scalata, con una bella compagnia, me la sono veramente goduta.
Mi piace troppo questa zona del pianeta, mi piace l'area che respiro e le sensazioni che mi invadono.
Un abbraccio a tutti
Adrian

3 giugno 2012

Maratonina della Cassa Rurale di Cantu

Ci siamo iscritti quasi fuori termine e cosi ci hanno dato gli ultimi 5 pettorali : Mau, Gerry, Beppe, Ale ed Io. Questa Mezza maratona ha un percorso molto pesante, già lo avevamo sofferto l'anno scorso ma comunque ci proviamo.
Siamo partiti molto veloce, ed al km 3 mi sono staccato approfittando della prima vera discesa, ho cercato di tenere un buon passo cosi ricordo di aver passato il km 10 a 42 min dalla partenza, i 15 km a 1 ora 5 min e finalmente sono arrivato al traguardo dei 21,097 km con un tempo finale di 1 ora 36 min 59 sec!!!
Questi sono stati i miei tempi intermedi (dal chip gara):
-Km 2,9 : 0.11.08 - 3'50''/km (secondo il mio controllo questo tempo era a 2,6 km)
-Km 15 : 1.05.48 - 4'23''/km
-Km 21,1 : 1.36.58.90 - 4'35''/km
Posizione 225 su 543 arrivati.

A presto, Abbraccio
Adrian

1 giugno 2012

Ambasciatore 2011 della Lombardia

Per aver corso nell'anno scorso le seguenti gare:
  • Maratona di Bergamo
  • Maratona di Brescia
sono stato insignito del titolo di Ambasciatore della Regione Lombardia!
Quest'anno ho come obiettivo il titolo di Nobile della Maratona, se riuscirò a correre quattro maratone tra quelle indicate dal regolamento: Milano, Maratona dell'Acqua, Verona, Lucca o Reggio Emilia.

27 maggio 2012

Ecomaratona Marciaverde della Brianza - Cremnago


Questa anno era l'edizione 41^ e non potevo non correrla, sicuramente è la maratona più vicina a casa. Lo scenario -per tutti quelli che conoscono la Brianza- è un vero spettacolo, infinità di boschi, su e giù interminabili, si corre nel cuore di un vero paradiso.
Questa volta insieme a Maria, Walter e Alessandro (Trekkinero) ci siamo trovati alle 8.00 am e alle 8.20 am siamo partiti. I percorsi eranno vari, 7, 14, 22, 28, 34 e 40 km. Avevo proprio voglia di correre in questo ambiente e cosi ho deciso di fare il giro dei 7 km per ricominciare subito dopo il giro dei 40 km.
Cosi ho corso 47 km per arrivare al traguardo in 4 ore 46 min 55 sec!
Un abbraccio a tutti!

16 maggio 2012

Ecomaratona del Parco del Ticino 06.05.2012

Un bel traguardo personale che aspettavo con ansia! SONO ARRIVATO A QUOTA 50!!!, tra maratone e ultramaratone ufficiali.
E’ difficile spiegare le motivazioni che mi spingono a questo bel sacrificio ma per tutti i runners che hanno sperimentato almeno un traguardo di una maratona sanno cosa si sente, sanno quanto attira questa fatica e l'immensa felicità che significa il traguardo sotto l’arco dei 42,195 km o di più nel caso dell’Ultramaratona.
La corsa per me vuol dire sentirmi libero, scaricarmi, sforzarmi per migliorare, mettere a prova i miei limiti, essere felice tanto come quando arrivo in cima alle mie montagne. Non so se riesco a spiegarmi ma la corsa mi fa felice e per me questo è sufficiente per andare avanti. La corsa mi riempie di amici, persone meravigliose che fanno parte della mia famiglia, la corsa ci unisce e più bello di questo non c’è niente.
Grazie mille a tutti quelli che mi hanno accompagnato in queste imprese in speciale alla mia Popita……..ci vediamo al prossimo traguardo, quello delle 100 maratone + ultramaratone!!!
Adrian

Walther Penck 2012

LA MONTAGNA:
WALTHER PENCK o CAZADERO
Paese: Argentina
Altezza: 6658m slm
Catena: Ande
PERIODO: 
20 - 27 aprile 2012

EXPEDITION TEAM:
Adrián Sanmartino, Silvia Allassia, Arturo Pairola y Adrián Gauna
 
Dia 1: 20/4/12 (viernes)

Dia de viaje desde Rafaela a La Gruta, aproximadamente 1.078 km. La intención era tratar de llegar a La Gruta para poder dormir a 4000 msnm desde la primera noche de la expedición. Ya en otras oportunidades hicimos asi y siempre nos sentimos bien. Ademas en pocos lugares del mundo montañero e tiene el privilegio de poder domir en cuchetas, contar con cocina, agua caliente, duchas, hogar, leña para poder aclimatar.
Llegamos tarde, de noche, cada uno acomodó su equipo y luego de un par de pizzas nos fuimos a dormir.

Dia 2 : 21/4/12 (sábado)

Nos levantamos con calma, preparamos el desayuno y a las 10.45 am aprox iniciamos nuestra primera caminata de aclimatación. Partimos hacia el Falso Morocho pero sobre la marcha decidimos escalar el cerro que se encuentra a la izquierda del Falso, empinado, ideal para practicar, llegamos a la cumbre de 4.400 mm aprox y desde alli descendimos unos 100 m para iniciar la subida a nuestro objetivo. A las 13.30 hs estabamos en la cima del Falso Morocho con sus 4.495 m aprox. Descendimos de regreso a La Gruta donde preparamos una mega picada con matambre de pollo, matambre de carne y verdura, queso Maasdam, etc, etc.
Por la tarde hicimos relax y nuevamente a las 21 hs cenamos pizza. A las 22 hs los 4 a dormir.

Dia 3 : 22/4/12 (domingo)

A las 7 am sonó el despertador de Sanmartino, arriba y a preparse para la caminata/escalada hacia el cerro Cordobita 5.579 m. Partimos con la Ranger a las 9 am aprox hacia el paso fronterizo San Francisco, al llegar al límite giramos hacia la derecha y proseguimos unos 10 min donde dejamos la camioneta (mismo lugar en el que estuvimos en febrero/12). El viento era fuertísimo, la temperatura baja a pesar del sol. Silvi y yo avanzamos un poco mas rápido que Adrian y Arturo; luego del primer acarreo (después de 45 min de caminata) nos separamos, nosotros seguimos a buen ritmo pero el viento nos estaba golpeando duro, pasamos la primera cuesta, luego la travesía con poca pendiente hasta la base del cono, alli subimos la morena negra, bordeamos el cono por la izquierda y subimos el segundo y último acarreo. Durante ésta subida tanto Silvi como yo teníamos las manos heladas, al llegar al filo que se encuentra unos 80 m debajo de la cima decidimos dar la vuelta. El viento era muy fuerte y no tenía sentido seguir sufriendo el frío en las manos. El objetivo era aclimatar y fue una buena experiencia. Adrian Sanmartino y Arturito bajaron después del primer acarreo y nos esperaron en la camioneta. A las 14.05 nos reunimos los 4 y a las 14.40 llegamos de regreso a la Gruta.
Para saciar el hambre atacamos nuevamente los matambres arrollados y exquicites rafaelinas, un verdadero plácer.
Luego de comer fuimos a las termas y a visitar el sitio arqueológico ubicado a 2 km del campamento de Vialidad.
Cena para terminar el día y a dormir! Mañana nos quedaremos en La Gruta y el martes entraremos hacia el campo base del Walter Penck.

Dia 4 : 23/4/12 (lunes)

Día de relax en La Gruta, hoy nos levantamos a las 8.30, desayunamos y nos tomamos la mañana para organizar el programa de nuestros próximos días. Al mediodía decidimos ir al Paso fronterizo San Francisco para hacer un pic-nic en el refugio n°6. A las 15.30 regresamos a la Gruta e iniciamos la selección del material y la comida que llevaremos al campo base del W. Penck.

Dia 5 : 24/4/12 (martes)

Entrada al C1 5.470 msnm del Walter Penck, una hora despues de instalados inció a nevar y duró 36 hs!!! El viento blanco con rafagas de 60 a 120 km/h no cesó en toda la noche.



Dia 6 : 25/4/12 (miércoles)

Todo el día encerrados en las carpas a esperar que cese de nevar, fuera de la carpa 50 cm de nieve acumulada. Continuó el viento blanco.

Día 7 : 26/4/12 (jueves)

Aproximación al Volcán Olmedo 6.215 msnm, el viento fuerte y la falta de tiempo para prolongar la estadía en el C1 esperando la mejora del tiempo nos obligó a tomar la decisión de abandonar el intento y con esto la expedición. A las 17 hs salimos del C1 de regreso hacia Cortaderas a donde llegamos a las 00,30 hs del dia viernes 27/4. De Cortaderas regresamos a Fiambalá a donde logramos finalmente darnos una ducha y dormir dignamente.

Día 8 : 27/4/12 (viernes)

Subimos nuevamente a La Gruta para entrenar caminando sobre el Bertrand, nuevamente el viento blanco y una intensa e insolita nevada (para ésta época de año) nos permitió solamente caminar por un par de horas para luego finalmente regresar a Fiambalá y desde allí a Aimogasta para dar por terminada una semana de montaña, que aunque no nos permitió llegar a nuestro objetivo nos sirvió para organizar nuestra próxima Expedición, ambiciosa pero posible para fines del 2012. Como siempre, fue un placer compartir con mis Amigos esta nueva experiencia!

Adrian
30/4/2012
 

15 aprile 2012

Milano City Marathon 15.04.12

Che bella gara! Oggi eravamo un bel gruppo, io, Ale, Beppe, Gerry, Mau e Clara, alle 9.20 eravamo tutti pronti per la partenza, contenti e motivati malgrado l' abbondante pioggia.


Ale, Beppe ed io siamo partiti insieme, con un buon ritmo, 12 km/1° ora, 12 km/2° ora, qui Beppe ci ha detto "andate pure", Io ed Ale ci siamo staccati e abbiamo iniziato una nuova strategia, sempre puntando ad abbassare il record dell'Ale di Reggio Emilia 2010 che era di 3 ore 44 min 49 sec. Cosi abbiamo abbassato il ritmo e con un passo costante abbiamo fatto 11 km/3°ora, e poi un po' piu lenti gli ultimi 12 km per arrivare ai 42,195 km (in realtà il Garmin dell'Ale ha segnato 42,850 Km) in 3 ore 43 min 50 sec!
Sono molto felice perche l'obbiettivo è stato raggiunto. Anche Gerry ha fatto un ottimo tempo, oggi è stata la sua prima maratona chiudendola 30 sec dopo di noi, un grande!. Clara è arrivata al traguardo in 4 ore 01 min, Beppe in 4 ore 06 min e Mau con suo dito del piede infiammato è stato costretto a ritirarsi alla mezza maratona. Congratulazioni a tutti!
Per me è stata la 6 partecipazione a Milano, ormai un classico.

Ci vediamo il 6 maggio alla Ecomaratona del Parco del Ticino.....che per me avrà un significato speciale, un traguardo da non dimenticare : tra maratone e ultramaratone raggiungero quota 50!!!