Bellissima gara!!! mi sono tarato sui 10 km/ora, sono partito con questo passo e cosi l'ho finita. Il mio caro cognato Ale mi ha accompagnato durante gli ultimi 20 km ed è stato di grande aiuto per aiutarmi a mantener il ritmo di gara. Il caldo si è fatto sentire come i 42 km della domenica scorsa ma tutto è andato liscio.
La ciliegina sulla torta sono stati gli ultimi 100 metri accompagnato dalla mia stupenda Matilde, da tempo sognavo di arrivare a un traguardo insieme a lei, Mati è il nostro tesoro di 3,5 anni!
Il mio tempo per i 50 km: 5 ore 00 min 39 sec !
Grazie Ale, Grazie Tata, Grazie Enrico e Grazie infinite Popita e Mati!
Abbraccio
Adrian
10 aprile 2016
MILANO MARATHON - 03 / 04 / 2016
Un passo in meno per arrivare al mio obiettivo delle 100 gare tra maratone e ultramaratone: adesso sono a quota 81!
Bib
Number: 1738 - GAUNA
ADRIAN
Year of Birth: 1966 - Nationality: ARG
Team: FRIESIAN TEAM
Final Time: 3:52:26
Overall Position: 1662°
Year of Birth: 1966 - Nationality: ARG
Team: FRIESIAN TEAM
Final Time: 3:52:26
Overall Position: 1662°
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Split
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Time
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min/Km
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Delta
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min/Km
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RealTime
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Km 10
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0:52:59
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5,17
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0:52:59
|
5,17
|
0:52:08
|
|
Km 21.097
|
1:49:57
|
5,12
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0:56:58
|
5,08
|
1:49:06
|
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Km 30
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2:39:22
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5,18
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0:49:25
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5,33
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2:38:31
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Arrivo
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3:53:18
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5,31
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1:13:56
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6,03
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3:52:26
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25 marzo 2016
Bonete Chico - 6.759 mslm - La Rioja - Argentina 10 / 03 / 2016
Ande argentine
Scalatori: Adrian Gauna – Silvi Allassia – Adrian Sanmartino
Responsabile delle news Meteo e della comunicazione tra scalatori e familiari : Eleonora "Popita" Castelli
Questa volta tutto è funzionato bene (a dicembre 2015 il vento ci aveva rotto le tende, ecc, ecc…), e il mio obiettivo delle 10 vette più alte dell’Americhe è più vicino: sono a quota 8!
Giovedì 10/3 alle ore 10.55 am siamo arrivati in vetta del Bonete Chico, 6.759 m, bellissima cima….abbastanza isolata, soltanto per arrivare al campo base (CB) si devono percorrere 160 km partendo da 1650 mslm per raggiungere i 4300 mslm del CB, abbiamo scelto como base di acclimatazione la zona di Barancas Blancas nel confine tra Argentina e Cile; dopo i soliti trasporti del materiale dove “ci trasformiamo in muli” (lunghe camminate con il carico sulle nostre schiene) abbiamo montato il C1 a 5.650 msnm dove siamo stati 2 gg chiusi a causa del forte temporale di neve
Il sopporto permanente della Popita è stato fondamentale per il successo della nostra Expedition, senza il suo aiuto sarebbe stato impossibile raggiungere il nostro obiettivo.
Voglio ringraziare ai miei amici Adrian e Silvi, ancora una volta è stato stupendo condividere questa avventura con loro due.
Un forte abbraccio
Adrian
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| geyser nella Laguna Brava |
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| Adrian G - Silvi e Adrian S nella tenda aspettando che passe il mal tempo |
| Vista panoramica della Laguna Brava |
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| Adrian G - Silvi e Adrian S nella cima del Bonete Chico 6759 m |
| Adrian G nella cima del Bonete Chico |
| 8^ cima delle 10 più alte delle Americhe |
| Adrian G in cima con Popita e Matilde! |
| Vista panoramica della Corona del Inca |
| Tempesta di vento e neve nel campo 1 |
13 febbraio 2016
RITAK UWA BLANCO - Parco Nacional del Cucuy - Colombia 6-7-8 / 02 / 2016
Una nuova avventura in questo magnifico parco nazionale colombiano! L'anno scorso insieme a Nubia e William siamo andati in vetta al Pan de Azucar (5200 mslm), invece l'obiettivo di questa breve ma intensa scalata era il Ritak'Uwa Blanco (5408 mslm).
Dopo dieci lunghe ore di strada tra Bogotá e Guican (miliardi di curve) siamo arrivati al nostro campo base di lusso "Kanwara" proprietà dei sig.ri Hernando e Doris, coppia squisita, situato a 3.900 mslm. Venivo di una settimana di lavoro in Messico e avevo dormito soltanto 14 ore in 5 gg per cui questa prima notte in quota è stata un vero relax per me, ho fatto ben 12 ore di sonno profondo!
La domenica è stata una giornata bellissima, siamo scesi a Guican 20 min più giù per fare la registrazione obbligatoria di ingresso al parco nazionale e il permesso di ascensione al Ritak'Uwa Blanco.
Durante il pomeriggio, io e Nubia siamo andati a fare una camminata di acclimatazione accompagnando Hernando e Doris a contare le pecore!
Siamo andati presto a letto puntando la nostra sveglia alle 00.30 per partire all'1.00 am verso il nostro obbiettivo. La nostra guida -Diego- è arrivata alle 1.45, con 45 min di ritardo dovuto a uno stato d'influenza e di disturbi intestinali importanti. Dopo 3 ore di camminata eravamo a 4500 metri e purtroppo Nubia si è sentita male, abbiamo deciso subito di far scendere Nubia insieme a Diego, mentre io e William abbiamo continuato la nostra scalata. Fin dall'inizio il cielo era coperto e minaccioso ma all'arrivo dell'alba se è confermato il cambiamento del tempo cosi come era previsto su internet (mountain forecast). Siamo arrivati ai piedi del ghiacciaio alle ore 7.15 am e non si vedeva assolutamente niente, eravamo in mezzo a un vento bianco molto intenso, sotto una neve fitta e la temperatura era scesa notevolmente. Nonostante queste condizioni abbiamo deciso di affrontare il ghiaccio, ci siamo preparati (ramponi, piolet e una lunga corda) e appena iniziato abbiamo trovato i primi crepacci, veramente profondi, abbiamo preso la sinistra, dopo la destra, sinistra ancora...e cosi via evitando le enormi fessure di profondità infinita. Alle 9.15 eravamo a 5.280 metri e non avevamo ancora visto la cima, nemmeno durante i seguenti 45 min. A 25-30 metri sotto la vetta abbiamo incontrato l'ultimo megacrepaccio.
A questo punto, molto stanchi, preoccupati per la discesa e avendo fissato come massimo le ore 10 am per rientrare abbiamo iniziato il nostro rientro.
Alle ore 14 eravamo di fronte alla nostra capanna di lusso, sono stati 12 ore di intensa salita e discesa, mista, sentieri, roccia, neve, vento, ghiaccio e finalmente pioggia!
Tutti e 3 abbiamo iniziato il rientro a Bogotá, contenti e soddisfatti della nostra avventura, come sempre è un vero piacere condividere questi giorni con i miei amici colombiani, gente d'oro!!!
A fra poco sulle mie Ande (il 2 Marzo parto in una nuova expedition).
Adrian
Dopo dieci lunghe ore di strada tra Bogotá e Guican (miliardi di curve) siamo arrivati al nostro campo base di lusso "Kanwara" proprietà dei sig.ri Hernando e Doris, coppia squisita, situato a 3.900 mslm. Venivo di una settimana di lavoro in Messico e avevo dormito soltanto 14 ore in 5 gg per cui questa prima notte in quota è stata un vero relax per me, ho fatto ben 12 ore di sonno profondo!
La domenica è stata una giornata bellissima, siamo scesi a Guican 20 min più giù per fare la registrazione obbligatoria di ingresso al parco nazionale e il permesso di ascensione al Ritak'Uwa Blanco.
Durante il pomeriggio, io e Nubia siamo andati a fare una camminata di acclimatazione accompagnando Hernando e Doris a contare le pecore!
Siamo andati presto a letto puntando la nostra sveglia alle 00.30 per partire all'1.00 am verso il nostro obbiettivo. La nostra guida -Diego- è arrivata alle 1.45, con 45 min di ritardo dovuto a uno stato d'influenza e di disturbi intestinali importanti. Dopo 3 ore di camminata eravamo a 4500 metri e purtroppo Nubia si è sentita male, abbiamo deciso subito di far scendere Nubia insieme a Diego, mentre io e William abbiamo continuato la nostra scalata. Fin dall'inizio il cielo era coperto e minaccioso ma all'arrivo dell'alba se è confermato il cambiamento del tempo cosi come era previsto su internet (mountain forecast). Siamo arrivati ai piedi del ghiacciaio alle ore 7.15 am e non si vedeva assolutamente niente, eravamo in mezzo a un vento bianco molto intenso, sotto una neve fitta e la temperatura era scesa notevolmente. Nonostante queste condizioni abbiamo deciso di affrontare il ghiaccio, ci siamo preparati (ramponi, piolet e una lunga corda) e appena iniziato abbiamo trovato i primi crepacci, veramente profondi, abbiamo preso la sinistra, dopo la destra, sinistra ancora...e cosi via evitando le enormi fessure di profondità infinita. Alle 9.15 eravamo a 5.280 metri e non avevamo ancora visto la cima, nemmeno durante i seguenti 45 min. A 25-30 metri sotto la vetta abbiamo incontrato l'ultimo megacrepaccio.
A questo punto, molto stanchi, preoccupati per la discesa e avendo fissato come massimo le ore 10 am per rientrare abbiamo iniziato il nostro rientro.
Alle ore 14 eravamo di fronte alla nostra capanna di lusso, sono stati 12 ore di intensa salita e discesa, mista, sentieri, roccia, neve, vento, ghiaccio e finalmente pioggia!
Tutti e 3 abbiamo iniziato il rientro a Bogotá, contenti e soddisfatti della nostra avventura, come sempre è un vero piacere condividere questi giorni con i miei amici colombiani, gente d'oro!!!
A fra poco sulle mie Ande (il 2 Marzo parto in una nuova expedition).
Adrian
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| Campo Base! Kanwara |
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| Nubia e William - Registrazione Ufficio PN Cucuy a Guican |
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| Adrian e William ai piedi del ghiacciaio |
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| Adrian sul ghiacciaio, evitando crepacci |
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| Adrian assicurando la corda |
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| William e Adrian sotto la vetta |
Etichette:
america del sud,
ande,
montagna
Ubicazione:
Güicán, Güicán, Dipartimento di Boyacá, Colombia
25 novembre 2015
ULTRA K MARATHON 50 Km - 22 / 11 / 2015
Bellissima, dura, fredda ma da rifare assolutamente!
Seguendo il mio piano di preparazione per la Bonete Chico Expedition (Dicembre/2015) ho corso questa stupenda ultramaratona di Salsomaggiore (PR).
5 ore 58 min 31 sec per i 50 km con + 1.100 m di dislivello.....
Abbraccio
Adrian
Seguendo il mio piano di preparazione per la Bonete Chico Expedition (Dicembre/2015) ho corso questa stupenda ultramaratona di Salsomaggiore (PR).
5 ore 58 min 31 sec per i 50 km con + 1.100 m di dislivello.....
Abbraccio
Adrian
3 novembre 2015
ECOMARATONA DEL BARBARESCO E DEL TARTUFO BIANCO - 01 / 11 / 2015
Simplemente espectacular!!! se trata de una Ecomaraton para no subestimar, en sus 42,195 km hay 875 m de desnivel positivo, con bastantes tramos de senderos y mucho barro, almenos en esta edicion.....
El colorido del otono crea un paisaje maravilloso, el recorrido partiendo de Alba, pasando por Barbaresco (cuna de un vino estupendo!), corriendo entre los vinedos, siguiendo por Treiso uno de los pueblitos mas lindos de Italia y luego por Neive...deja con la boca abierta a cualquiera.
Corri a tiempo constante, pasando la primera mitad en 2 h 15 min y la segunda en el mismo tiempo, obteniendo un tiempo total de 4 h 30 min 14 seg ocupando el puesto 125 sobre 254 inscriptos, nada mal por ser la tercer maraton en 20 dias (Bs As el 11/10, Lago Maggiore el 18/10 y esta el 1/11).
Y lo mejor, como siempre fue regresar a casa para compartir este logro con mis dulces Popita y Matilde, y nuestro bebé en camino!
A la proxima, un abrazo
Adrian
El colorido del otono crea un paisaje maravilloso, el recorrido partiendo de Alba, pasando por Barbaresco (cuna de un vino estupendo!), corriendo entre los vinedos, siguiendo por Treiso uno de los pueblitos mas lindos de Italia y luego por Neive...deja con la boca abierta a cualquiera.
Corri a tiempo constante, pasando la primera mitad en 2 h 15 min y la segunda en el mismo tiempo, obteniendo un tiempo total de 4 h 30 min 14 seg ocupando el puesto 125 sobre 254 inscriptos, nada mal por ser la tercer maraton en 20 dias (Bs As el 11/10, Lago Maggiore el 18/10 y esta el 1/11).
Y lo mejor, como siempre fue regresar a casa para compartir este logro con mis dulces Popita y Matilde, y nuestro bebé en camino!
A la proxima, un abrazo
Adrian
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| Nuestra super campeona |
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| Matilde y Popita 1/11/2015 |
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| Popita y Matilde con su merecida medalla! |
25 ottobre 2015
Lago Maggiore Marathon - 18 / 10 / 2015
Prima volta che corro questa super panoramica maratona, anni fa avevo corso per due volte la mezza invece quest'anno ho scelto la maratona, 5^ edizione dei 42,195 km.
Una settimana dopo di aver corso la maratona di Buenos Aires mi sono proposto di correre questa bella maratona con l'idea di accumulare chilometri sulle mie gambe. Ho già nella testa la scalata al Cerro Bonete Chico 6759 m (La Rioja - Argentina) a dicembre/15, mi aspetta una approssimazione molto lunga in un ambiente dove serve definitivamente tanto fiato per cui da questa maratona a quelle che farò entro il 8/12 avranno come obiettivo allenare l'endurance.
L'andata da Verbania a Stressa è stata critica, soprattutto all'inizio, mi pesavano troppo le gambe, dopo il km 10 ho cominciato a girare meglio. Il ritorno da Stressa a Verbania è stato più tranquillo, mi è sembrato più corto....il tempo non è stato un granché ma sono comunque soddisfatto perché l'obiettivo è stato raggiunto. Ci vediamo il 1/11 all'Ecomaratona del Barbaresco e del tartufo bianco d'Alba (CN).
Abbraccio
Adrian
Una settimana dopo di aver corso la maratona di Buenos Aires mi sono proposto di correre questa bella maratona con l'idea di accumulare chilometri sulle mie gambe. Ho già nella testa la scalata al Cerro Bonete Chico 6759 m (La Rioja - Argentina) a dicembre/15, mi aspetta una approssimazione molto lunga in un ambiente dove serve definitivamente tanto fiato per cui da questa maratona a quelle che farò entro il 8/12 avranno come obiettivo allenare l'endurance.
L'andata da Verbania a Stressa è stata critica, soprattutto all'inizio, mi pesavano troppo le gambe, dopo il km 10 ho cominciato a girare meglio. Il ritorno da Stressa a Verbania è stato più tranquillo, mi è sembrato più corto....il tempo non è stato un granché ma sono comunque soddisfatto perché l'obiettivo è stato raggiunto. Ci vediamo il 1/11 all'Ecomaratona del Barbaresco e del tartufo bianco d'Alba (CN).
Abbraccio
Adrian
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